Lavoro

Molti Italiani si trasferiscono a Londra con l’idea di trovare un’occupazione in maniera facile e veloce. Sappiate invece che cercare un lavoro è un lavoro! Quindi forza e coraggio! Non pretendete di trovare subito l’impiego della vita, considerate che qui a Londra la crescita è veloce quindi non preoccupatevi se dovrete iniziare con qualcosa di più semplice.

In UK il processo di assunzione può essere gestito internamente dalle aziende (In-House), per cui il dipartimento Human Resource (HR) con i suoi recruiter procede allo screening delle candidature prendendo contatti diretti, o altrimementi può essere appaltato ad agenzie esterne che con i loro recruiter (Head Hunter – Cacciatori di Testa) sono alla ricerca di possibili candidati per le diverse job vacancies. Poiché i recruiter guadagnano una provvigione dalla vostra potenziale assunzione, se intuiscono il vostro potenziale non vi molleranno facilmente! Quindi se questo non dovesse avvenire, vorrà dire che dovete di rivedere il vostro CV.

Quali documenti dovete preparare prima di candidarvi per un lavoro a Londra?

1) il Curriculum Vitae

Creare un CV è un’arte ed è la parte più importante della ricerca di un lavoro. Ogni CV è unico e personale e dovrebbe essere modificato mettendo in risalto le competenze e le esperienze più opportune a seconda dell’offerta per cui vi state candidando. Alcuni consigli pratici:

  • Un buon CV consiste in massimo due pagine fronte retro, eccetto per senior roles e carriere accademiche per cui possono essere di più.
  • Inserite una piccola sezione iniziale con i vostri obiettivi di carriera, ma attenzione a non dilungarsi troppo perché per questo c’è la Cover Letter!
  • Evitate il formato EuroPass
  • Evitate di inserire foto, data di nascita e informazioni sensibili
  • Inserite i vostri successi personali e quanti più risultati numerici possibili (per esempio fatturato totale 2013 60.000€, Incremento Annuale +25%)
  • Eliminate riferimenti a leggi in calce al CV
  • Inserite indirizzo e numero di telefono inglese
  • Inserite l’indirizzo email con dominio .com o .co.uk e riferimenti al profilo Linkedin
  • Fate riferimento al livello linguistico (beginner, intermediate, fluent…), ma evitate di citare i livelli A1-B2-C3 perché in UK non sono conosciuti.
  • Fate riferimento alla possibilità di fornire referenze su richiesta.

Per maggiori informazioni su come scrivere un Curriculum leggi Qui

2) la Cover Letter

Si tratta di una lettera di presentazione che serve a dare informazioni aggiuntive su di voi che non potevano essere incluse nel curriculum.

    • Introduzione: indirizzatela alla compagnia dove avete visto l’offerta di lavoro e al recruiter se ne conoscete il nome.
    • Corpo centrale: Cercate di spiegare all’azienda perché vi dovrebbe assumere. Fate trasparire che siete informatissimi sugli obiettivi e sulla visione aziendale, descrivete (facendo esempi specifici) chi siete professionalmente e perché questo lavoro dovrebbe fare per voi.
    • Conclusione: terminate con i ringraziamenti, saluti e contatti telefonici.

 

Quando l’azienda, dopo aver ricevuto il Cv e la vostra Cover letter, vi contatterà non vi resta che affrontare un ultimo ostacolo: il colloquio (o interview se vogliamo dirla all’inglese).

 

L’interview

Arrivati a questo punto date  il meglio di voi e cercate di non sprecare quest’opportunità!

Quello che conta nel colloquio è quanto siete pronti a rispondere alle loro domande e a prendere in mano la situazione ponendo domande a vostra volta, perciò arrivateci bene preparati!

Ecco a voi qualche suggerimento:

  1. Cercate di conoscere vita, morte e miracoli del Brand/Azienda per cui vi state candidando: quanti punti vendita a Londra, mission e vision aziendale, un po’ di cronistoria, core business, fatturato…
  2. Leggete mille volte la job description e fatela vostra. Arrivate in quella stanza con la massima conoscenza del ruolo per cui vi state candidando e per questo fate più domande possibili al recruiter.
  3. Preparate una piccola presentazione personale.
  4. Non fate mai cattiva pubblicità al precedente datore di lavoro e cercate di trovare sempre motivazioni di crescita per giustificare il cambio lavoro.
  5. Cercate di rispondere alle domande facendo esempi concreti e dando le motivazioni delle vostre scelte.
  6. Pronti a rispondere alle seguenti domande:
    • Perché vuoi lavorare per noi?
    • Punti di forza e punti di debolezza (che comunque deve apparire come un punto di forza nascosto)
    • Qual è il vostro asso nella manica – Why Should I Hire you?
    • Cosa ti è piaciuto di meno durante il tuo lavoro precedente?
    • Dove ti vedi tra 5 anni?
  7. Non abbiate paura di sbagliare durante il colloquio perché valuteranno anche la vostra capacità di chiedere scusa e prendervi le vostre responsabilità.
  8. Non dimenticate di preparare domande da porre all’interviewer o al recruiter.
  9. Se si tratta di un lavoro in un’azienda, chiedete al recruiter che vestiti indossare perché non sempre sono richieste giacca e cravatta.
  10. La prima impressione è quella che conta, siate proattivi e sorridenti.
  11. Occhio alla postura!