A.I.R.E.

Per chi non è troppo pratico di burocrazia forse il termine A.I.R.E potrebbe semplicemente apparire come una delle tante parole dal suono un po’ strano. Ma se avete intenzione di restare a Londra per un periodo un pò più lungo di qualche mese…forse è bene conoscere meglio di cosa si tratta.

Che cos’è l’ A.I.R.E?

A.I.R.E  è l’acronimo per Anagrafe Italiani Residenti all’Estero e si tratta, per l’appunto del registro dei cittadini che risiedono all’estero.

L’ A.I.R.E è stata istituita con legge 27 ottobre 1988, n. 470 e la sua iscrizione è un diritto-dovere del cittadino (art. 6 legge 470/1988) nonchè il presupposto necessario per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero e l’esercizio di importanti diritti.

Una volta iscritto all’A.I.R.E potrai:

  • votare per le elezioni politiche e i referendum per corrispondenza;
  • eleggere i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo in seggi appositamente istituiti;
  • ottenere il rilascio o il rinnovo di documenti di identità e di viaggio;
  • ottenere certificazioni;
  • rinnovare la patente di guida;

 

Chi deve iscriversi all’A.I.R.E?

Solitamente devono/hanno il diritto di iscriversi all’A.I.R.E:

  •  ai cittadini che decidono di trasferire la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi;
  • ai cittadini nati e residenti fuori dal territorio nazionale, la cui cittadinanza italiana é stata accertata dall’ ufficio consolare di residenza ed il cui atto di nascita è stato trascritto in Italia;
  • ai cittadini nati all’estero da genitori italiani, il cui atto di nascita è stato trascritto in Italia;
  • ai cittadini la cui residenza all’estero é stata giudizialmente dichiarata;
  • ai cittadini che acquisiscono la residenza all’estero continuando a risiedervi;
  • ai cittadini già iscritti all’A.I.R.E. ma che hanno cambiato circoscrizione consolare (per esempio si sono traferiti da Edimburgo a Londra). Questi stessi dovranno ugualmente iscriversi all’Anagrafe consolare della Rappresentanza di attuale residenza, affinché questa informi il Comune A.I.R.E. dell’avvenuta variazione.

Possono invece non iscriversi:

  • i lavoratori stagionali;
  • coloro i quali decidono di recarsi all’estero per un periodo di tempo inferiore ad un anno.

 

Come iscriversi all’A.I.R.E?

  • L’iscrizione all’AIRE è effettuata a seguito della dichiarazione dell’interessato. E’ importante sapere che non é richiesta la diretta presenza del dichiarante.
  • L’iscrizione è gratuita e comporta la cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (APR) del Comune di provenienza.
  • Le richieste di iscrizione possono essere presentate online tramite questa procedura.
  • Vi verrà richiesto di compilare un modulo di cui dovrete stampare l’ultima pagina (scaricabile qui) per successiva firma.

Maggiori e più dettagliate spiegazioni sono date dal sito del Consolato Generale d’Italia a Londra.

 

Cosa succede dopo che mi sono iscritto all’A.I.R.E?

  1. perdo l’assistenza sanitaria gratuita in Italia? Non necessariamente. I cittadini italiani che si spostano nell’Unione Europea, in Svizzera, nello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e nei Paesi con cui sono state stipulate apposite convenzioni, possono fruire dell’assistenza sanitaria diretta presentando la documentazione prevista dai Regolamenti comunitari o dai singoli accordi. Per maggiori informazioni visita il sito del Ministero della Salute.
  2. perdo i benefici fiscali sulla prima casa? A questa domanda più specifica vi invitiamo a leggere la guida messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.