Diario di Bordo n°7 – La ricchezza di Londra

Londra, 8 Agosto 2015

A due anni dalla laurea e dopo diversi mesi passati a massacrarmi 12 ore al giorno dividendomi tra due lavori saltuari ed un tirocinio in un’importante istituzione (ovviamente non retribuito) ho deciso di trasferirmi a Londra. Cosa mi ha spinto al grande passo?Ambizione, sogni, voglia di avventura, di cambiamento e d’indipendenza: desideravo acquisire l’esperienza che in Italia ti e` negata se non disponi di determinati mezzi o di determinati canali. Era l’unica alternativa al doversi accontentare ad avere solo un ruolo marginale e così lontano da quello che sarei voluto diventare.

Sono arrivato a Londra quasi 10 mesi fa ed ho dovuto cominciare tutto da capo rimboccandomi le maniche per trovare casa, lavoro e intessere relazioni sociali. Le prime settimane sono state dure: giorni a saltellare da un divano all’altro di amici e tanti chilometri a piedi percorsi alla ricerca di una sistemazione che fosse il giusto compromesso tra lontananza dal centro e costo della vita. Almeno la fortuna mi ha assistito con i nuovi coinquilini perche` abitare con sette persone provenienti da ogni dove si sta rivelando una vera opportunità di scambio e apprendimento reciproco.

Il lavoro è arrivato abbastanza presto, forte anche di un discreto livello di inglese. Ma si badi bene, la prima occupazione e ` sempre solo per la sopravvivenza: Londra è una città cara, forse la più cara del mondo stando a quanto si puo` leggere su internet, ed un lavoro in un coffee bar ti da` la possibilità di vivere, ma facendo tanta attenzione e soprattutto tanti sacrifici visto che solo trasporti ed alloggio ti portano via gia` le prime seicento sterline del mese. Adesso vorrei trovare un impiego che mi dia la soddisfazione di mettere in pratica almeno una piccolissima parte di quello per cui ho studiato tanto… Ma, qua come in Italia, cercare un lavoro è un vero e proprio lavoro!

Ma Londra non è solo una sfida per la realizzazione personale, bisogna anche soffermarsi ad apprezzare la sua multietnicità e multiculturalità. A Londra avrai l’occasione di respirare in ogni luogo le fragranze di diverse energie: dagli incroci afrocaraibici di Brixton, in cui potrai passare un’intera serata sorseggiando una birra in un tipico pub inglese e ascoltando un po’ di Jazz, alle luci scintillanti dal retrogusto asiatico di Soho e dintorni; dalle lunghe processioni del sabato mattina a Portobello, con i suoi profumi tra l’antiquariato ed il vintage, ai marciapiedi degli opulenti grattacieli di Liverpool Street che ti indicheranno la via per immergerti nei colori pennellati tra vicoli e mura delle piccole gallerie indipendenti di Shoredich; potrai assaporare queste vibrazioni nei profumi di curry, spezie e bagel della domenica mattina a Brick Lane, nei sapori del Borough Market o tra le mille bancarelle di artigianato e negozi alternativi Camdentown.

Londra è un crogiuolo di culture, è un crocevia di persone, storie ed esperienze provenienti da tutto il mondo. E questa sua ricchezza la riesci ad apprezzare indipendentemente dall’avere ottenuto il lavoro della tua vita.EOZpjI3oSqKPNnF2S4Tp_Untitled

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